Il raggruppamento dei contenuti di Google Analytics

Ho sempre considerato il report contenuti un report completamente inutile. Le pagine più viste di un sito sono sempre le stesse: la home e poche altre.
Di settimana in settimana le differenze in quel report sono sempre minime ed ottenere dati utili per prendere decisioni sembra più una chimera che una reale possibilità.
La reportistica è troppo legata alla struttura delle url, spesso va fuori controllo, rendendo il report contenuti ancora più inutilizzabile a fini pratici.

Per risolvere questo problema Google ha introdotto il raggruppamento contenuti sia per Google Analytics sia per Universal Analytics: andare oltre le singole pagine o la struttura degli urls e  raggruppare le pagine con criteri decisi dalla strategia di analisi.

Come funziona il raggruppamento  contenuti?
Prima di tutto è una funzione da attivare ed impostare manualmente attraverso il pannello amministrazione:
Amministazione -> Vista -> Raggruppamento contenuti

Raggruppamento-contenuti-amministrazione

Selezionato il menu troveremo l’interfaccia per creare 5 diversi raggruppamenti.
I raggruppamenti non sono collegati l’uno all’altro: questo è un dettaglio molto importante quando pianificate i diversi raggruppamenti. Ogni raggruppamento deve essere pensato per ottenere informazioni a supporto delle vostre analisi.

Un raggruppamento di Google Analytics è un insieme di regole che spiega alla piattaforma come riconoscere i diversi modi di raggruppare le pagine del vostro sito.

Raggruppamenti

Per spiegare come creare i diversi gruppi per ogni raggruppamento esistono tre modi:
Codice di monitoraggio: ci viene fornito codice javascript per inviare ai server di Google Analytics il gruppo corretto per ogni pagina visualizzata dall’utente

Google Analytics:
_gaq.push([‘_setPageGroup’, 3, ‘My Group Name’]);

Universal Analytics
ga(‘set’, ‘contentGroup3’, ‘My Group Name’);

in entrambi i codici sostituiremo di volta in volta “My Group Name” con il gruppo relativo alla pagina corrente.
Utilizzare il codice di tracciamento richiede dello sviluppo (funzioni per individuare il gruppo di ogni pagina, valorizzazioni delle variabili, ecc.) ma è il metodo più preciso ed, a mio parere, la via preferibile.

Raggruppamento con estrazione: utiliziamo una espressione regolare per indicare al sistema come estrarre il gruppo corretto per la pagina corrente. Per estrarre tale valore possiamo utilizzare 2 elementi: il titolo della pagina o l’url della pagina.
Il raggruppamento con estrazione è abbastanza flessibile ma richiede 3 elementi molto importanti:

  • Conoscenza approfondita delle espressioni regolari supportate da Google Analytics
  • Pianificare una revisione delle espressioni regolari applicate per nuovi sviluppi del sito
  • Una struttura di titoli o url che permetta l’estrazione del gruppo su tutte le pagine

Il non modificare il codice di monitoraggio è il vantaggio di questa opzione di raggruppamento al costo di una minore flessibilità.

Raggruppamento con definizione delle regole: definiamo le regole per ottenere il gruppo della pagina corrente dal titolo della pagina e/o dall’url. Posso concatenare diversi regole per estrarre il nome del gruppo utilizzano funzioni booleane.
Il raggruppamento con regole ha gli stessi limiti del raggruppamento con estrazione e gli stessi vantaggi (non è necessario modificare il codice di monitoraggio.

Personalmente preferisco investire un po’ di tempo nel modificare il codice di monitoraggio e magari parte della piattaforma per avere un raggruppamento consistente in qualunque situazione.
Vista l’importanza del raggruppamento dei contenuti vi consiglio di testare con attenzione la modalità di raggruppamento scelta prima di renderla disponibile per l’analisi.

Esempio di raggruppamento dei contenuti per un ecommerce

8 risposte a “Il raggruppamento dei contenuti di Google Analytics”

  1. Ciao Filippo,
    sto provando ad usare il raggruppamento dei contenuti, ma sto avendo alcuni dubbi sul funzionamento…

    ho provato ad impostare un raggruppamento filtrando per /directory/ ho usato sia Group using extraction che Group using rule definitions. Ma non capisco, nessuno dei due funziona, perchè mi fanno ritornare lo stesso numero iniziale di pageviews.

    Nel momento in cui crei il raggruppamento è come se fosse un segmento, e quindi retroattivo, no?
    E come il segmento si basa sulle visite dell’utente? Quindi analizza i contenuti sulla base della visita?

    perdonami è che non capisco correttamente il vantaggio di creare un raggruppamento piuttosto che un segmento avanzato e/o ricerca avanzata nella pagina dei contenuti…
    grazie mille
    Katia

    1. Ciao Katia,
      il reaggrupamento funziona dal giorno in cui lo crei, non e’ retrottivo.

      Non si basa sulla visita, ma sulle pageview.

      Il raggrupamento non sostitusce i segmenti.
      con il raggruppamento posso vedere quante volte viene visualizzato un certo tipo di pagine (ad esempio tutte le pagine che sono sotto la supercategoria tecnologia del mio ecommerce) questo e’ una cosa che non posso fare con i segmenti

  2. Ciao Filippo, grazie mille sei stato gentilissimo nella tua spiegazione!
    ecco perchè non funzionava subito 🙂
    allora lo faccio andare e registrare dati!
    grazie mille!
    Katia

  3. Ciao Filippo, sto analizzando i primi dati e mi sa che cmq c’è qualcosa che non torna..
    Infatti analizzando i dati di oggi, vedo che il raggrupamento mi da ancora il numero totale di pageview, quindi i casi sono due: o il raggrumento non funziona (avrò sbagliato qualcosa) oppure ci mette piu tempo di qualche ora… comunque non esiste un modo comodo per capire da quando sta registrando, (mi aspetterei piu di vedere 0 piuttosto che il numero di totale di pageviews)

    comunque alla fine mi sembra di capire che questi raggruppamenti è come se fossero dei Content Drilldown personalizzati 🙂 tu che dici?

    la comodità è che se hai dei contenuti che appartengono ad una stessa categoria, imposti un raggrupamento, una volta e non ci pensi piu, cosi da non ricordarti ogni volta le 100 pagine…
    grazie mille
    buona giornata
    K.

  4. Ciao Filippo,

    ho impostato il raggruppamento dei contenuti ( o almeno provato).
    Ho usato le “regole” per semplicità e le ho impostate indicando pagina ->contiene->”nome cartella http://www.sito/nome cartella”! nel mio caso /illuminazione.
    Quando apro il rapporto contenuti del sito e entro in tutte le pagine seleziono il mio raggruppamento e mi restituisce solo un “not set”.
    Puoi indicarmi se puoi dove sbaglio?

    Grazie
    Giuseppe

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