Google Analytics 360 suite pensieri e riflessioni


A Marzo 2016 Google ha rivoluzionato la propria offerta di strumenti legati alla gestione ed all’analisi dei dati.
Prima Google offriva in beta od in test alcuni software e si parlava tra gli addetti ai lavori dell’arrivo di nuove soluzioni. Oggi le voce sono state confermate oltre a presentare soluzioni che nessuno aveva immaginato.

In un modo del digital marketing sempre più in fermento era necessario riposizionare l’offerta di Google per continuare ad essere il punto di riferimento del mercato e dare un chiaro messaggio ai diretti concorrenti (Adobe in testa a tutti).

L’offerta di gestione dati di Google è oggi completa solo se si osserva Google & Doubleclick (sempre di proprietà di Google) nel loro insieme.

I prodotti offerti con il marchio Google
Analytics 360: operazione di rebranding di Analytics Premium non sono state presentate nuove funzioni con il rebranding, ma continua un continuo miglioramento del tool che ha raggiunto la maturità e si trova ad affrontare nuove sfide ogni giorno. Analytics 360 non risponde ancora alle necessità di tracking delle applicazioni native per device mobili. Google ha scelto firebase per questo: sicuramente in futuro ci si aspetta una maggior integrazione.

Tag Manager  360: Altra operazione di rebrandig di TagManager al momento la versione 360 del tool non presenta funzioni differenti rispetto alla versione free, ma potenzia alcune features già presenti come i workspaces.

Data Studio: Nuovo tool per la visualizzazione dati. Google ha rivoluzionato il mondo del dashboarding con data studio alzando l’asticella. Non è ancora un prodotto maturo al 100%, ma google sta investendo molto su di esso con continui aggiornamenti della piattaforma stessa, i competitors sono avvertiti: dovranno spingere sul acceleratore dell’innovazione se vorranno rimanere sul mercato confrontandosi con una soluzione free.
Google ripete con la data visualization l’esperienza già fatta con Google Analytics e Google Tag Manager a giovarne saranno i consumatori.

Optimize e Optimize 360: Google era entrato nel mondo della Conversion Optimization in punta di piedi inserendo in Google Analytics l’opzione content Experiment. Optimize colma il buco lasciato aperto creando una tool completo di A/B testing. Le differenze tra versione free ed a pagamento sono molte, sicuramente la più importante è la completa integrazione con Google Analytics presente nella versione a pagamento con la possibilità di riutilizzare le audience al fine della personalizzazione dell’esperienza utente. Optimize Free permette di portare la filosofia del Always testing in tutte le aziende partendo da un tool gratuito. La strada intrapresa è la stessa di Google Analytics che ha permesso a tutti di avere un tool di web analysis.

Audience 360: La tanto vociferata DMP di Google è finalmente tra noi. Il più grande vantaggio è anche il suo più grande svantaggio: è tagless, i dati vengono raccolti attraverso i tag di Google Analytics e Doubleclick Campaign Manager. Lo strumento non sia ancora disponibile a tutti, ma è sicuramente un passo avanti nell’offerta di Google per rispondere ad Oracle Bluekai ed Adobe Audiece attualmente leader di mercato.
Non so se l’offerta di Google possa già competere con questi mostri sacri, ma la battaglia ora è aperta e farà sicuramente bene al mercato

Attribution 360: Operazione di rebrading dopo l’acquisizione di Adometry è completata. Google ha riscritto completamente il tool integrandolo con la propria struttura e tecnologia. La battaglia con VisualIQ (leader di settore)si farà sempre più serrata, ma l’attribution non è solo questione di tecnologia è un nuovo modo di pensare per tutta l’azienda: la sfida è aperta, l’attribution è un’arena nuova e difficile dove il crossdevice tracking cambierà completamente il modo di intenderla e anche Facebook entrerà nell’arena.

Survey 360: I dati quantitativi non bastano, per guidare un’azienda al successo sono necessari anche i dati qualitativi: ascoltare la voce degli utenti. Google ha presentato una soluzione innovativa sviluppando in modo interessante i concetti presentati in Google Survey e portandoli ad un nuovo livello

I prodotti Doubleclick che completano l’offerta:
Doubleclick Campaign Manager (DCM): la suite di misurazione delle attività marketing, l’adserver più utilizzato da agenzie media e dai clienti. Rende possibile misurare click, impressions e conversioni di ogni campagna marketing potendo analizzare l’interazione partendo dalla singola impression. DCM si integra nativamente sia con Google Analytics 360, Audience 360 e Doubleclick Bid Manager

Doubleclick for pubblisher (DFP): la suite di gestione del advertising più utilizzata dai publisher declinata sia in versione free che in versione a pagamento. DFP offre un integrazione nativa con Google Analytics 360 con la possibilità di esporre le audience create in Google Analytics agli advertiser

Doubleclick Search (DS3): il tool di ottimizzazione delle campagne search che permette di gestire con un’unica interfaccia Google AdWords, Bing Ads, Yahoo Japan, Baidu e Yahoo! Gemini

Doubleclick Bid Manager (DBM): la DSP di Doubleclik per gestire le campagne in programmatic. Ha caratteristiche uniche rispetto alla concorrenza, la più importante è l’integrazione con Google Analytics 360 e Audience 360

Doubleclick Studio: la piattaforma per creare le creatività delle campagne display in HTML5. Un tool potentissimo che permette di creare annunci dinamici capaci di personalizzare il contenuto per ogni singolo utente.

2 risposte a “Google Analytics 360 suite pensieri e riflessioni”

  1. Ciao Filippo , grazie per l’excursus sulle piattaforme .
    Gentilmente sai dirmi come devo fare per entrare in contatto con qualcuno di google per le campagne programmatic ?

    Ho provato varie volte al telefono (sia Italia che Irlanda ) e via email e non mi hanno mai risposto : insomma sembra quasi utopia incominciare a fare questo tipo di adv tramite google..almeno per me …

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